SI INFORMANO I LETTORI DI QUESTO BLOG CHE PIRATI INFORMATICI SONO RIUSCITI A IMPOSSESSARSI DI DUE DEI NOSTRI ACCOUNT DI POSTA ELETTRONICA, MODIFICANDONE LE PASSWORD E IMPEDENDOCI DI GESTIRLI. PERTANTO CHI AVESSE RICEVUTO DOPO IL 16 GIUGNO SCORSO DELLE MAIL DA TRIARTIS@YAHOO.IT O DA TRIARTIS@GMAIL.COM LI CESTINI SENZ'ALTRO, CONSIDERANDOLI FRUTTO DELLA CATTIVA VOLONTA' DI IGNOTI DI DANNEGGIARE IL NOSTRO LAVORO E LA NOSTRA CREDIBILITA'. PER ULTERIORI COMUNICAZIONI POTETE UTILIZZARE L'ACCOUNT INFO@TRIARTIS.IT.
IL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE
FABIO ALESSANDRI
Proponiamo
a tutte le persone
interessate ad un'educazione e un insegnamento
il cui obiettivo sia promuovere il talento
e la libera iniziativa dell'individuo
EDUCARE ALLA LIBERTA’
NEL TERZO MILLENNIO
Contributi teorico-pratici
per lo sviluppo dell’arte dell’educazione
con particolare riferimento alla pedagogia antroposofica
Le idee che determinano l’essere e la vita di un uomo sono date in lui in modo misterioso. Al suo uscire dall’infanzia esse cominciano a metter gemme in lui. Quando egli viene afferrato dall’entusiasmo giovanile per il Vero e il Buono esse fioriscono e danno frutti. Nello sviluppo che in seguito attraversiamo, ciò che importa veramente è solo di vedere quanti dei frutti che il nostro albero aveva dato in primavera sono rimasti su di esso.
TRIARTIS è un'associazione che vuole promuovere la formazione e la ricerca in campo pedagogico e sociale per aiutare gli interessati a sviluppare e mettere a disposizione degli altri i propri talenti per il bene comune, trasformando l'attuale concetto di lavoro – considerato come fatica necessaria volta al conseguimento dei mezzi per la sussistenza e l'affermazione personale – nell'idea di libera realizzazione di sé per il soddisfacimento dei bisogni degli altri.
"...perché veramente ogni errore umano, poetico, spirituale, non è, in essenza, se non disattenzione. Chiedere a un uomo di non distrarsi mai, di sottrarre senza riposo all’equivoco dell’immaginazione, alla pigrizia dell’abitudine, all’ipnosi del costume, la sua facoltà di attenzione, è chiedergli di attuare la sua massima forma."
(Cristina Campo, Gli Imperdonabili - Adelphi)